Saudade

wave after wave

Lo Spleen di Parigi

tripps42:

Bisogna esser sempre ubriachi.
Tutto sta in questo: è l’unico problema.
Per non sentire l’orribile fardello del Tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra, bisogna che vi ubriachiate senza tregua.
Ma di che?
Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro, ma ubriacatevi.
E se qualche volta, sui gradini d’un palazzo, sull’erba verde d’un fossato, nella mesta solitudine della vostra camera vi risvegliate con l’ubriachezza già diminuita o scomparsa, domandate al vento, all’onda, alla stella, all’uccello, all’orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, domandate che ora è; e il vento, l’onda, la stella, l’uccello, l’orologio, vi risponderanno:
“È l’ora di ubriacarsi! Per non esser gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi; ubriacatevi senza smettere! Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro.”

“E se, in qualche giorno remoto e in un futuro lontano, potremo mai rivederci, ciascuno con una sua nuova vita, ti sorriderò con gioia e rammenterò l'estate trascorsa sotto gli alberi, l'estate n cui abbiamo costruito il nostro amore. E forse, per un breve attimo anche tu avrai la stessa sensazione e mi sorriderai e rivivrai i ricordi che abbiamo in comune.”

—   Le pagine della nostra vita 

panatmansam:

PBS Documentary - The Buddha (54 minutes)

A documentary on the life of the Buddha narrated by Richard Gere

“La verità è che noi donne diventiamo veramente belle quando abbiamo affianco una persona che sa renderci felici.”

conaffettogiorgia:
“(on instagram).”
conaffettogiorgia:
“(on instagram).”

quellachenonseinonsarai:

Qualche volta mi capita di sognarti. 
Quando apro gli occhi, per qualche millesimo di secondo, mi aspetto ancora di vederti accanto a me, sentirti accanto a me. E’ questione di un attimo.
Quei giorni, nonostante tutto, alzarsi dal letto è ancora più difficile.
Qualche volta mi capita di parlare di te senza sosta, verso le due del mattino, quando tutto è lecito, quando tutto sembra più facile.
La notte è la benedizione e la condanna di ogni sognatore.
Qualche volta mi capita di odiarmi un po’ di più e allora faccio partire quella playlist, quella che mi fa pensare a te, quella che ho giurato di aver cancellato e che forse non eliminerò mai. 
Qualche volta mi capita di pensare al tuo corpo, all’effetto delle tua dita su me, alle tue labbra sulle mie. Alle tue mani, al modo in cui vorrei mi conoscessero, e ai tuoi occhi, al modo in cui comunque mi capiscono.
Qualche volta mi capita di scrivere di te: qualche volta tutto, dentro, diventa semplicemente troppo.

Qualche volta mi capita di amarti,
ma sto imparando a dimenticarti.

laragazzachesapevadimare:
“🎀
”